domenica 16 maggio 2010
Da Ezio al Ponte,Velletri
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« Nella regione del Lazio fra Cora ed Albano, e delle sue regali vie a man sinistra la Latina e a destra l'Appia, sorge l'antichissima e fedelissima città di Velletri, già capo del Regno dei Volsci, sopra un colle a forma di scudo, che da mezzogiorno scuopre il mar Tirreno, e da Levante, da ponente e da settentrione vien circondata da colline, e piani e da montagne fertilissime. »
(Giuseppe Bassi, Descrittione della città di Velletri, Roma, 1631.)
Velletri (in latino Velitrae) è una città di 51.000 abitanti nel Lazio, in provincia di Roma.Inclusa erroneamente nell'area dei Castelli Romani nonostante la sua lunga e gloriosa tradizione di libero comune, Velletri è uno
dei centri economicamente e culturalmente più vivi della provincia.
È inoltre il primo comune tra i quindici comuni dei Castelli Romani sia per numero di abitanti, che per estensione territoriale.
Il Ristorante-Enoteca da Ezio al Ponte propone una cucina genuina con un menù che viene modificato col variare delle stagioni.
Propongono pietanze dell’antica cucina veliterna, realizzate fedelmente con gli ingredienti originali.
Il locale e' ricco di luce, con calde rifiniture in legno di noce e mattoncini fatti a mano,composto di una sala con muretti ed arcate che permettono,
all’occorrenza, di ottenere due sale separate, una di 130 e l’altra di 75 coperti.
Il ristorante dispone, inoltre, di una saletta privata arredata in romantico stile “Chippendale” per romantiche serate a lume di candela e di una saletta con 6 coperti: per entrambe le salette è preferibile prenotare anticipatamente.
Per questo mese propongono un menu' degustazione a base di Pecorino Romano DOP:
Il Pecorino Romano è il più antico e conosciuto tra i formaggi pecorini italiani.
La storia del Pecorino Romano risale all'epoca dell'Impero Romano: il metodo di lavorazione, molto simile a quello attuale, fu descritto da Verrone e da Plinio il Vecchio.
Il Pecorino Romano era il fondamento dell'alimentazione dei legionari: infatti era una fonte molto importante di calcio, proteine e sale, elemento importantissimo a quei tempi;
inoltre, proprio grazie alla grande quantità di sale, era un prodotto estremamente conservabile.
Il Pecorino Romano, grazie alla lunga conservabilità, consentì agli emigranti italiani di consumare formaggio pecorino anche in USA.
Infatti altri tipi di formaggio non avrebbero resistito al lungo viaggio in nave.
Il Pecorino Romano ha ottenuto la Denominazione di Origine nel lontano 1955 e la DOP nel 1996.
È un formaggio a pasta dura, semicotta o cotta, ottenuto con latte di pecora.
e forme sono cilindriche a facce piane del diametro di 20-30 cm e dallo scalzo (altezza) di 22-32 cm.
Il peso di ogni forma varia da 8 a 22 kg, mediamente si aggira sui 12 kg.
Il Pecorino Romano viene commercializzato dopo una stagionatura di 8 mesi.
La pasta è bianca o giallo paglierino tenue, il sapore è forte, salato, piccante.
L'aroma presenta sentori animali tipici dei pecorini, a volte si avvertono sentori vegetali, erbacei.
Il Pecorino Romano trova il suo migliore utilizzo in cucina, proprio a causa del sapore così salato (per esempio nella pasta all'amatriciana).
Il menu' degustazione che abbiamo assaggiato l'altra sera offre:
1)Sfogliata di Pecorino Croccante con Crudaiola alla menta,sfogliatina di pasta phillo alternata a morbido e filante Pecorino Romano DOP servita su un letto di dadolata di
pomodorini insaporiti con Menta Romana fresca(voto sette),
2)Flan di Pecorino Romano DOP con Culis di Pere,un tortino soffice di Pecorino con salsina di pere(voto sei),
3)Spaghetti Cacio e Pepe al modo di Nonno Ezio,spaghetti conditi con Pecorino e Pepe nero e mantecati nella forma intera del Pecorino Romano, appetitosi, profumati,
cremosi e insaporiti dal formaggio che sciogliendosi a contatto col caldo della pasta diventano di una sorprendente bontà(voto nove),
4)Agnello con Porro e Pecorino,agnellino tenero ripieno di una farcia di porro e Pecorino Romano, cotto al forno, croccante ma dal cuore tenerissimo(voto nove),
5)Caponata di Verdure,cubetti di verdura dell'orto saltati in padella antiaderente con pochissimo olio e poi coppati come un tortino(voto sette),
6)Semifreddo al Pecorino Romano con gocce di miele di castagno e pere fresche(voto degli amici,otto)
7)Grappa Pecorara al Carpino.
Insomma,tutto questo ben di Dio a soli 27 euri,vini esclusi!
Grazie ai miei amici che mi hanno parlato di questa iniziativa abbiamo passato un'ottima serata in questo delizioso locale,caratteristico anche
per la sua enoteca,posta nei sotterranei,in grotta,come si usava una volta.
Hanno una cantina molto ben fornita,con etichette soprattutto laziali,ma anche di altre parti d'Italia(Amarone della Valpolicella,Sassicaia,ecc.).
Insomma,un localino da tener d'occhio,anche perche' organizzano corsi di degustazione e molti menu' a tema.
Da provare sicuramente!
Ristorante-Enoteca da "Ezio al Ponte"
Viale Oberdan, 107
00049 Velletri (RM)
Telefono 069627489
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