domenica 21 agosto 2011

A VOLTE RITORNANO!!!!


Una giornata di lavoro “infernale”, cosi’ come l’afa che avvolge noi romani.
Sono le venti di sera e che si fa?
Io e la mia famiglia fuggiamo verso altri lidi, piu’ refrigerati e piu’ accoglienti di questa citta’-forno.
E dove andare a prendere il fresco se non verso i Castelli?
Guidando ritorno col pensiero a qualche giorno fa, un locale visitato che mi era rimasto impresso (molto buono), ma che non aveva “saziato” le mie curiosita’ gastronomiche….
Ritorno quindi senza remore di sorta alla “Longarina”.
Sulla via dei Laghi, sapete, e’ come entrare dentro un bosco, pace e frescura assicurati!



Essendo sabato sera, naturalmente e’ pieno di gente, come al solito, ma Francesco il Cameriere, bonta’ sua, ci trova comunque un tavolo.
Una delle cose che mi richiama in questo locale e’ proprio lui, Francesco: rappresenta benissimo la filosofia del ristorante e dei suoi proprietari: qui ci si sente a casa propria.
Insomma, gli basta guardarvi e capisce di cosa avete bisogno: vi fa passare dallo stato di irrequietezza dovuta allo stress ad un piacevole stato di pace interiore.
Un aperitivo di benvenuto, due chiacchere e, quando vi vede finalmente un po’ piu’ rilassati, vi propone qualcosa a cui non saprete dire di no.


Stavolta abbiamo gustato soute’ di cozze e vongole, accompagnate da un cestino di pane caldo di loro preparazione (ne abbiamo consumati due!), pinciarelle (acqua e farina) alla pescatora, notevoli per quantita’, cottura della pasta e ricchezza di pesce; tagliolini all’astice di notevole fattura, mezzo astice( naturalmente accompagnato da pinze per crostacei): erano anni che non assaggiavo un primo che mi ha dato davvero una sensazione di “completezza” di gusto.



Forse ha contribuito una Falanghina della cantina Mastroberardino (Atripalda,AV), per me il nonplusultra con questo piatto.
Dimenticavo di dirvi che hanno una cantina da paura, con moltissime fra le cantine piu’ rinomate.
Abbiamo provato anche le pizze, notevoli per me, non troppo alte ma nemmeno troppo basse, ben cariche di condimenti e molto fragranti.
Alla fine, o quasi, ho chiesto al buon Francesco di stupirmi con effetti speciali, di portarmi qualcosa di sfizioso, di diverso: mi ha portato una fantastica “Charlotte di filetto alla Longarina” : voi mi direte, ma….dopo l’astice?
Quando son qui mi faccio consigliare da lui, e mi basta.
Era F.A.V.O.L.O.S.A…..vi invito a provarla, e poi mi direte..



Conto di 80 eurini, fattura, amari offerti insieme a della pasticceria della casa…e che ve lo dico a fare?
Alla faccia della dieta!
A presto, mia Longarina.
Infatti spero, a breve, di andare da loro per fare un'intervista e sapere dai diretti interessati quali sono i loro segreti!
byby
Enzo

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