domenica 16 ottobre 2011

Una tappa da non perdere a Torino



ANGOLO DI PARIN

Via Bernardino Galliari, 27
10125 - Torino (TO)

tel: 011.6692040
Dove si trova 

Tipica piola piemontese, dove anche la proprietaria sembra uscire da un racconto dell’ottocento, cosi’ come la mise en place, piacevolissima a vedersi.
Cos’è la “piola”, beh vi lascio con questa descrizione di Piero Novelli, giornalista, del 1965.“Se c’è un’istituzione torinese dura a morire, nonostante la civiltà delle macchine trasformi l’individuo in uomo-massa (e Torino sia una delle punte avanzate di questa trasformazione) è la «piola ». Se traducessimo il termine vernacolo di «piola» semplicemente con quello italiano di «osteria», questa sua sopravvivenza non desterebbe invero meraviglia alcuna: anche l’uomo-massa mangia, beve, brinda e s’ubriaca. Ma in «piola», oltre che svolgere le succitate azioni, l’uomo canta, vive, discute, s’umanizza; e «cantare» in un certo modo, senza adeguarsi a facili versi e a scontati moduli musicali, è un azione squisitamente individualistica. Quasi una reazione al livellamento dei costumi, quasi una rivolta al sovvertimento delle tradizioni: un sistema per salvarsi dall’intruppamento e per sfuggire ai tentacoli dell’alienazione.”

Questa esperienza e’ stata per me notevolissima, sia dal punto di vista enogastronomico che affettivo, perche'? semplice, qui siamo stati coccolati dal primo istante in cui siamo entrati nel locale, e credetemi, questa, al giorno d'oggi e' una gran cosa!
Tutto lo staff si e' messo a nostra disposizione, in primis la signora Luisa, tutti i camerieri fino ad arrivare allo Chef Massimo Bonavero, un genio ,a mio parere.

Ormai non potro’ piu’ non consigliarlo a chi mi chiedera’ di Torino e dove andare a mangiare.
 

Quali? Si e’ iniziato con una serie di antipasti, tra i quali una selezione meditata di salumi e formaggi locali, tomini, gorgonzola, pecorini freschi e stagionati, Castelmagno, vari erborinati accompagnati da miele, delle acciughe al verde, delle verdure in bagna cauda, del vitel tonne’(sublime) ed una cosa fra tutte mi ha estasiato: della carne cruda di fassona battuta al coltello, condita con poco tartufo e rucola….mai mangiata della carne cruda piu’ buona.

Tra i primi, tutti rigorosamente tirati a mano, ricordo con piacere degli ottimi ravioli di zucca, tajarin al tartufo ed un risotto al gorgonzola e chardonnay che si e’ rivelato un perfetto equilibrio di sapori, da applausi a scena aperta: il migliore che abbia mai assaggiato!
 

Tra i secondi menziono un cotechino divino accompagnato con del pure’ di patata, della salsiccia brasata al barolo, dello spezzatino di coscia di maiale e del tonno di coniglio sfiziosissimo, una vera leccornia.
Anche i dolci, a partire da una torta al cioccolato con salsa al Bicerin, delle pesche ripiene al cioccolato, delle torte varie, ci hanno sommersi in poco tempo e, almeno a sentire i miei commensali, estasiati.










Il tutto innaffiato da alcune bottiglie di Dolcetto d'Alba notevole, il cui ricarico ci e’ sembrato onesto davvero.
Alcune grappe notevoli, bianche e barricate (di Nebbiolo, soprattutto), insieme ad un buon caffe’ ci hanno deliziato; come chicca finale abbiamo bevuto del Barolo chinato: una bonta’.
Continuamente portati al tavolo dei panini caldi veramente fragranti e profumati.
Altra cosa notevole e’ stata la simpatia con la quale tutto il personale, in primis la signora Luisa ci ha continuamente descritto le caratteristiche dei piatti che ci servivano.
La spesa? Solamente 39 eurini a cranio che, se togliamo il costo del vino e delle grappe, si sarebbe ridotto a soli 20 euri circa!
Credetemi, per una cena ricolma di bonta' e di coccole come quella avuta in questo angolo di paradiso, non c'e' prezzo che tenga.
Diciamo che io ed il mio amico fraterno abbiamo finalmente trovato il posto che tante volte abbiamo solamente sognato....peccato sia cosi' lontano, ma questo sogno vale il viaggio!


ANGOLO DI PARIN

Via Bernardino Galliari, 27
10125 - Torino (TO)

tel: 011.6692040
Dove si trova 

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