giovedì 3 novembre 2011

Renato e Luisa




RENATO E LUISA QUELLI DELLA TAVERNA

Via dei Barbieri, 25
00186 - Roma (RM) 
tel: 06.6869660
SitoWeb  
Dove sono

 

Una seratina romana, che piu’ romana nun se po’……………
Vaghiamo per le viuzze intorno a Teatro Argentina senza vere mete precise.
Dopo una visitina alla Feltrinelli, arriviamo in via dei Barbieri e qui, anche per colpa di un clamoroso senso di “leggero” appetito vista anche l’ora, ci imbattiamo davanti ad un localino senza quasi insegne che mi ha ispirato subito:Renato e Luisa, ne avevo sentito parlare mooolto bene, ma si era senza prenotazione…..chiedo cosi’, tanto per provarci e………….clamorosa botta di c……….,mi dicono che c’e’ posto per tre!


Il locale all’interno e’ piccolino, molto legno ovunque (e’ una Taverna,no?), travi al soffitto e tovagliati con quadrettoni stile country.
Accolti subito con simpatia ci fanno accomodare in un posticino un po’ angusto, ma ci facciamo coraggio:la fame era tanta!
Il menu’ propone non moltissimi piatti, ma molti di loro ispirano da  subito.


Proviamo da subito dei fiori di zucca (Ottimi), delle praline di caprino con mandorle e miele (da svenire), del radicchio grigliato con taleggio e pinoli (da raccontare ai nipoti).
Sapori nitidi, molto armonici, praticamente una sinfonia di sapori: nessuno prevale sull’altro, invece sembra quasi che si valorizzino a vicenda.


Tra i primi abbiamo preso Carbonara (e te pareva!): pasta al dente, qualita’ eccelsa, consistenza della cremina favolosa, ne’ liquida ne’ densa. Si nota una notevole qualita’ del Pecorino romano, della giusta stagionatura e quantita’.Notevole il profumo del piatto al suo arrivo in tavola, segno che il guanciale e’ di primissima scelta!Croccante al punto giusto.
Insomma:da 10 sicuramente!(per la lode vedremo quando ci tornero’ con Francesco).


Gli altri hanno preso la cacio e pepe con fiore di zucca: assaggiato ed approvato.
Notevole la cremosita’ e il sentore del pecorino e del pepe, un mix di sapori bi lanciatissimo.

Gustosissimo anche l’altro primo provato:spaghetti alici,pangrattato e pecorino, di indovinatissimo bilanciamento fra i sapori, davvero una prova difficile per lo chef!


Abbiamo bevuto un Montepulciano d’Abruzzo molto buono e profumato.
Pane e grissini (cosi’ come la pasta, fatti in casa) davvero fragranti.
Non siamo arrivati ai secondi per questa volta, anche se ho visto negli altri commensali facce soddisfatte specie per degli straccetti con noci di cui sentivo commenti entusiastici provenire da altri tavoli.
Gli altri hanno provato il loro famoso tortino al cioccolato con cioccolato fuso all’interno e mascarpone:preparo l’insulina?
Conto di 95 eurini tutti meritatissimi,dal primo all’ultimo!
Complimentoni davvero, lavorano proprio bene, da queste parti.
Veramente una tappa fondamentale per chi vuole provare una cucina leggera (e per rendere leggera quella romanesca….ce ne vuole!), sapida e molto ben bilanciata nei vari gusti che propone.
Un notevole lavoro di scelta delle materie prime alle spalle di questi risultati.
Chapeaux……

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